per non far annerire la frutta

Come non far annerire la frutta sugli spiedini

Tutta la frutta, una volta tagliata a pezzi subisce il cosiddetto imbrunimento, scopriamo di cosa si tratta e come non far annerire la frutta sugli spiedini. Banane, mele, fragole, pere e molti altri frutti una volta entrati in contatto con l’ossigeno, subiscono un processo di degradazione ed ossidazione, che gli conferisce quell’antiestetico aspetto nero.

Questo processo viene chiamato imbrunimento ed è del tutto naturale. I polifenolossidasi, enzimi presenti nella maggior parte dei vegetali, quando la frutta viene tagliata, entrano in contatto con l’ossigeno e modificano le molecole polifenoliche, legandole all’ossigeno, da questo legame si creano dei pigmenti scuri, appunto quel colore nero/ marroncino tipico della frutta a pezzettini.

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 Come non far annerire la frutta sugli spiedini

Sicuramente tenere in frigorifero la frutta aiuta ed evita il verificarsi dell’imbrunimento, ma se dobbiamo fare degli spiedini, come possiamo evitare che la frutta diventi nera? Il problema infatti, a meno che la frutta non venga consumata nel giro di un paio di giorni, sorge quando la tagliamo a pezzetti, è infatti la sua parte interna che a contatto con l’ossigeno, avvia il processo.

A casa per non far annerire la frutta sugli spiedini, è possibile spremere su di essa delle sostanze che bloccano l’annerimento. Limone e succo d’arancia, sono i due liquidi che in assoluto vengono più utilizzati. Attenzione a non utilizzare l’aceto, non è infatti l’acidità a fermare il fenomeno, ma le proprietà antiossidanti, e quindi la vitamina C o l’acido ascorbico.

Limone ed arancia

Basta quindi avere in casa limone ed arancia, e bagnare la frutta che si vuole utilizzare per realizzare gli spiedini. Non solo il limone e l’arancia evitano l’annerimento della frutta degli spiedini, ma insaporiscono la stessa, nel caso in cui fosse ancora troppo acida. Come non annerire la frutta sugli spiedini? Semplice, bisogna fare attenzione anche alla frutta che si decide di utilizzare, banana, mela e pera ad esempio anneriscono quasi subito, anguria, melone, ananas , fragola kiwi uva e lampone, invece sono molto più resistenti. L’imbrunimento è infatti più frequente e ben più visibili nei frutti di colore chiaro.

E’ consigliabile preparare gli spiedini di frutta poco prima che vengano serviti, quindi niente spiedini di frutta al mattino, se poi vengono  mangiati la sera. Sarebbe perfetto poterli gustare all’istante, ma ovviamente ciò non sempre è possibile, per cui meglio prepararli al massimo un’ora prima e conservarli in frigorifero, coperti con la pellicola trasparente o con la carta alluminio.

Un piccolo consiglio, una volta tagliata la frutta a pezzetti, immergerla in un recipiente pieno di cubetti di ghiaccio, in questo modo rimarrà croccante. Per un tocco aromatico in più, non  dimenticate mai di aggiungere ai vostri spiedini di frutta qualche foglia di menta. Infine l’idea geniale dell’ultimo secondo…se dopo aver fatto gli spiedini al momento di servirli vi accorgete che la frutta è tutta nera, nessun problema, cospargeteli di zucchero e metteteli in forno per qualche minuto, lo zucchero si caramella ed ecco per i vostri ospiti degli squisiti e gustosi spiedini di frutta carammellati!

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